domenica 26 luglio 2009

Da sabato 1 a mercoledì 19 agosto 2009 ‘Nuovi paesaggi’ per Teatri di Pietra a Caserta

Ufficio stampa Teatri di Pietra 2009 in Campania
Raimondo Adamo
Tel 0815635821 mob 3487569222
In allegato comunicato stampa ed immagini

Comunicato stampa


Da sabato 1 a mercoledì 19 agosto 2009
Nuovi paesaggi’ per Teatri di Pietra a Caserta
Con l’imminente apertura al pubblico di tre nuovi siti d’interesse archeologico, l'Alto Casertano mostra i suoi tesori attraverso la cultura e lo spettacolo

Dopo l’importante riapertura del Teatro Romano di Teano, avvenuta lo scorso mese di giugno, il progetto Teatri di Pietra apre, alla cultura e al turismo, tre siti inediti nell’area geografica dell’Alto Casertano: il Parco Archeologico del Monte Cila a Piedimonte Matese, l'Anfiteatro Romano di Alife e il Parco Archeologico dell'Antica Appia a Mondragone.
Unitamente ai Teatri Antichi di Sessa Aurunca e Teano, sono le sedi della rete culturale casertana, co-finanziata dall'Unione Europea e dalla Regione Campania e resa possibile grazie all'Accordo di Programma tra i comuni coinvolti.
Tre siti che diventano nuovi scenari al progetto di valorizzazione di questo comprensorio che, benchè ricco di storia e di uno straordinario patrimonio archeologico, tutt'oggi rimane estraneo ai grandi flussi turistici:
"Particolarmente significativa è l'iniziativa di quest'anno - dichiara Raffaele Picierno, Sindaco di Teano (comune capofila) - poichè si sono riuniti, intorno al tema dello sviluppo sociale e culturale, cinque Amministrazioni, permettendo di progettare un effettivo sviluppo culturale e turistico di questo territorio, considerevole sotto il profilo delle tradizioni e del paesaggio”.
Monumenti, da poco restaurati, e paesaggi inediti di un territorio ancora tutto da scoprire e da condividere, che ospiteranno opere teatrali di artisti quali, fra gli altri, Elisabetta Pozzi, Lello Arena, Pippo Cangiano Ernesto Lama, Iaia Forte, Sebastiano Tringali, Debora Caprioglio, Denny Mendez. Proposte che hanno in comune l’originalità della rilettura del tema classico, coniugato con i luoghi e declinato nelle sue diverse anime.
L’Anfiteatro di Alife (l'antica Allifae), che nella parte da poco restaurata mostra la caratteristica ellissi dell'arena, aprirà l'1 agosto con Il Povero Pluto di Aristofane con Denny Mendez , per poi ospitare artisti del calibro di Elisabetta Pozzi, interprete di Sorelle di Sangue (4 agosto), e Debora Caprioglio ne Il governo delle donne di Aristofane (9 agosto).
Contemporaneamente sarà inaugurato il Parco archeologico urbano, detto della Starza, a Mondragone, un momento importante per l'Amministrazione e la cittadinanza tutta, impegnata a superare la “triste fama” di questa città portata alla ribalta dalle cronache giudiziarie. Ad aprire, sabato 1 agosto, sarà lo spettacolo Satyricon Hotel, omaggio all'ipotesi dei ricercatori che individuano, proprio nell'antica Mondragone, la location dell'opera di Petronio. Il 13 agosto sarà la volta di Odissea Penelope con Iaia Forte e il 19 agosto la scena sarà per Debora Caprioglio ne Il governo delle donne di Aristofane.
Le Mura Megalitiche del Monte Cila, incastonate nel pendio che sovrasta il centro storico di Piedimonte Matese, ospiteranno gli spettacoli La Tempesta di Shakespeare con Lello Arena (3 agosto), Il povero Pluto con Denny Mendez (6 agosto), per concludersi, il 10 agosto, con Odissea Penelope interpretato da Iaia Forte .
Un progetto che meglio può trovare  espressione nelle parole di una signora della scena, Elisabetta Pozzi: “sono felice di tornare nei Teatri di Pietra del Casertano. Ne ho un ricordo bellissimo, quando, per la prima volta, abbiamo presentato la Fedra a Sessa Aurunca e Teano. Un grande entusiasmo e una sincera accoglienza in posti sconosciuti, eppure meravigliosi”.


Il vasto patrimonio del Casertano, per quantità e qualità, deve essere inteso come un “unicum” di storia e tradizioni e come tale partecipato, riconducendo l’intero territorio a un policentrismo culturale ed economico per molti anni negato.
“I teatri antichi e le aree archeologiche – rileva Aurelio Gatti, direttore artistico di Teatri di Pietra - costituiscono una dorsale di cultura ed emozione che, salvaguardata, può moltiplicare gli investimento nella ricerca, nello spettacolo, nelle arti, ma anche nello sviluppo sostenibile del paesaggio e dei centri storici, delle comunità. Da queste riflessioni si è sviluppato, anni or sono, il progetto Teatri di Pietra, nato proprio nell’area del casertano. L’obiettivo è la creazione di un sistema turistico integrato, finalizzato alla fruizione contemporanea delle aree archeologiche attraverso lo spettacolo, sperimentando lo studio di "modelli di utilizzo e gestione innovativa" del patrimonio, nella più ampia prospettiva di una rinnovata alleanza tra le cittadinanze e territori”.
La programmazione dell’intera Rete dei Teatri di Pietra ha inteso offrire, sin dall’inizio, una grande opportunità non solo sotto il profilo dell’offerta culturale, ma anche per le connessioni e le ricadute che determina nell’economia e nello sviluppo socio-culturale del territorio. Attraverso la messa in rete del patrimonio e delle attività si può costituire un “paesaggio culturale organico” e produrre un’autentica e consapevole crescita delle comunità residenti.



Teatri di Pietra 2009 a Caserta
Info e prenotazioni al numero verde 800024060
Inizio spettacoli ore 21.00, biglietti euro 15 (intero) ed euro 12 (ridotto)
Biglietterie presso i siti archeologici e prevendite abituali

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