ANFITEATRO DI SUTRI - TEATRI DI PIETRA 2025 | IL PROGRAMMA ven 04 luglio MDA Produzioni CHIUNQUE TU SIA soggetto Nello Ranno, drammaturgia e regia Aurelio Gatti con ROSA MERLINO, ELISA CARTA CAROSI, PAOLA SARIBAS e CHIARA MESCHINI, MARCELLO CIORCIARO sab 05 luglio CDL- Spazio Madera VIVERE diVERSI la bellezza non può morire da Omero, Joyce e Katherine Mansfield di e con MIRIAM PALMA musica e chitarra Nino Giannotta ven 11 luglio Centro Teatrale Artigiano ECUBA L’insostenibile sofferenza della consapevolezza da Euripide, versione di Marina Pizzi regia di Silvio Giordani musiche Francesco Verdinelli con ANGIOLA BAGGI, MARIA CRISTINA GIONTA LUCA NEGRONI, EMILIANO OTTAVIANI sab 12 luglio Compagnia Confine Zero NUVOLE da Aristofane, drammaturgia Francesco Tozzi regia Guido Targetti con ELEONORA GUELFI, GIORGIA LUNGHI, CATERINA ROSSI, GUIDO TARGETTI, FRANCESCO TOZZI gio 17 luglio ZERKALO L’UOMO MIGLIORE Il Sogno di Achille e Patroclo di Alberto Bassetti regia di Tommaso Garr...
Vivere di versi, vivere diversi. Intervista a Miriam Palma Appena conclusa la messa in scena del suo ultimo spettacolo Vivere diVERSI, al Festival Attraversamenti , abbiamo incontrato Miriam Palma, artista dalla voce profondamente radicata nella ricerca e nell’espressività teatrale. Cantante, attrice, autrice e ricercatrice, vive a Palermo, dove ha fondato il Centro di Vocalità canto teatro “ Il Corpo della Voce ”. Fin da giovanissima si è dedicata allo studio delle potenzialità della voce umana, esplorando tecniche canore provenienti da diverse culture — dal canto armonico alle emissioni di diplo e triplofonie — fino ad approdare a un linguaggio personale e originale. La sua ricerca fonde l’improvvisazione con la scrittura, attraversando la tradizione canora siciliana e mediorientale, la lirica, la poesia, la narrazione e il teatro. Con Vivere diVERSI , Miriam Palma intreccia questi elementi in una tessitura poetica che dà corpo e voce a tre figure femminili emblematiche, regalan...
Il silenzio, la voce: intervista ad Angiola Baggi Angiola Baggi incarna da oltre sei decenni la misura e l’intensità del mestiere d’attrice e doppiatrice. Nata in Veneto nel 1946, ha avviato la sua lunga ed articolata carriera da giovanissima, nei primi anni Sessanta. La sua presenza ha attraversato con eleganza e discrezione il teatro, il cinema e, soprattutto, la televisione, alla quale ha dedicato gran parte del suo percorso. Attrice di grande versatilità, è anche una voce tra le più riconoscibili del doppiaggio, capace di restituire con precisione le sfumature più profonde dei personaggi. L’abbiamo incontrata in occasione della prima nazionale di Ecuba . L’insostenibile sofferenza della consapevolezza, che la vede protagonista al fianco di Maria Cristina Gionta, Luca Negroni ed Emiliano Ottaviani , in una riscrittura contemporanea della tragedia di Euripide, versione di Marina Pizzi . Lo spettacolo, per la regia di Silvio Giordani e con le musiche di Francesco Verdinell...