giovedì 17 luglio 2014

Da domenica 20 luglio 2014, Santa Maria Capua Vetere Teatri di Pietra in Campania 2014

Ufficio stampa Teatri di Pietra Campania
Raimondo Adamo
mob 3487569222 email raimondoadamo@gmail.com
In allegato cartella stampa e immagini

Comunicato stampa

Da domenica 20 luglio 2014, Santa Maria Capua Vetere
Teatri di Pietra in Campania 2014
Mariangela D’Abbraccio, Rossella Brescia, Vanessa Gravina, Debora Caprioglio,Sebastiano Tringali sono alcuni fra i protagonisti della rassegna

Prenderà il via domenica 20 luglio 2014 alle ore 21.30, nella suggestiva area archeologica dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, il segmento casertano della XV edizione di Teatri di Pietra Campania, parte integrante della rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei luoghi monumentali, che coinvolge oltre venti siti in cinque regioni, dalla Toscana alla Sicilia, per una programmazione interamente dedicata ai grandi temi classici del Mediterraneo.
La programmazione di Teatri di Pietra a Santa Maria Capua Vetere è ideata e realizzata da CapuAntica Festival, con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, della Città di Santa Maria Capua Vetere, sotto l’egida del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania.
Da domenica 20 luglio a martedì 5 agosto sono previsti cinque appuntamenti di teatro, teatro musicale e danza con numerose novità, che vedranno in scena, accanto a grandi protagonisti quali Mariangela D’Abbraccio, Rossella Brescia, Vanessa Gravina,Debora Caprioglio, Sebastiano Tringali, Giulia Innocenti, un nutrito gruppo di artisti.
Il sito archeologico dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere ospiterà un interessante programma, in cui i temi classici e il mito diventano “materia sensibile”, per un confronto con il contemporaneo attraverso il rito del teatro, in luoghi in cui paesaggio, tradizione e arte rappresentano un connubio straordinario e unico.
I teatri antichi e le aree archeologiche – evidenzia il direttore artistico Aurelio Gatti - costituiscono una dorsale di cultura ed emozione che, salvaguardata, può moltiplicare gli investimenti nella ricerca, nello spettacolo, nelle arti, ma anche nello sviluppo sostenibile del paesaggio e dei centri storici, delle comunità. Da queste riflessioni si è sviluppato, anni or sono, il progetto Teatri di Pietra, nato proprio nell’area del casertano, e che, grazie alla sensibilità e il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Santa Maria Capua Vetere, ritorna nel territorio d’origine dopo qualche anno di assenza”.
L’edizione 2014 di Teatri di Pietra si distingue per nuove conferme, come il varo del Progetto Nazionale di Valorizzazione promosso dal MiBACT Direzione Generale per la Valorizzazione, E quindi uscimmo a riveder le stelle, e anche per l'originalità e la diversità dei programmi proposti, capaci di restituire, attraverso danza, teatro, musica e nuovi linguaggi della scena, centralità, significato e valore a luoghi straordinari, dimenticati e molte volte sconosciuti alle stesse cittadinanze residenti.
A inaugurare la kermesse, domenica 20 luglio saranno Rossella Brescia e Vanessa Gravina, protagoniste di Carmen Medea Cassandra - Il processo, nella coreografia di Luciano Cannito e la drammaturgia di Paolo Fallai. Donne, vittime e carnefici senza tempo, che, quotidianamente, vivono la nostra contemporaneità, con altri volti e altri nomi, ma spesso con identico destino, quello del silenzio e della condanna.
I temi dell’aspirazione alla libertà e della ricerca dell’identità saranno riproposti, lunedì 21 luglio, in Pulcinella e l’Imperatore, per la regia e coreografia di Aurelio Gatti, originale e corale allestimento creato in occasione dell'Anno Augusteo. Una sorta di dramma giocoso con  Pulcinella, maschera universale con  la  sua saggezza, l’irriverenza (verso i potenti), lo spirito critico, il grottesco, l’umorismo pungente, e l'Imperatore Ottaviano Augusto, instancabile "conciliatore", tra tradizione e innovazione, strenuo sostenitore della pace quale condizione necessaria per consentire lo sviluppo e, soprattutto, il progressivo superamento di ogni stato di crisi ed emergenza.
Venerdì 25 luglio, il palco dell’Anfiteatro Campano ospiterà Mariangela D’Abbraccio, straordinaria interprete di una struggente e visionaria Elena di Ghiannis Ritsos, per la regia di Francesco Tavassi. Con la D’Abbraccio la bellezza di Elena, sarà espressa come traccia di un'antica maschera, ancorata alla fine della vita come ultima e beffarda espressione di una umanità trapassata, simbolo della resistenza alla devastazione del tempo e alla morte. L'Elena di Ritsos è la speranza, o meglio la consapevoleza (che è anche atto di fede del poeta) che qualcosa si salva sempre dal naufragio, dalla distruzione totale.
La programmazione proseguirà, domenica 27 luglio, con Debora Caprioglio in Cercasi Dea, disperatamente!! da Aristofane, traduzione e adattamento di Marco Caponera e Chiara Cavalieri, per la regia di Roberto d’Alessandro. Avere poteri divini non è cosa facile, ed anche quattro Dee navigate ed esperte come Afrodite, Artemide, Atena ed Estia soffrono la loro condizione, diventata ormai frenetica e routinaria quanto eterna.
Nel loro ufficio, in cui quotidianamente smistano e valutano le preghiere rivolte loro dagli esseri umani, tutto sembra procedere nervosamente bene da millenni, fino a quando un giorno Estia, la dea della casa, scompare misteriosamente, lasciando le tre dee nel panico, tanto da portarle alla decisione di assegnare un potere divino a un’umana! ma a chi?
L’ultimo appuntamento all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, programmato per martedì 5 agosto, sarà con Eneide - Ciascuno patisce la propria ombra, tratto da Virgilio, Ovidio e Marlowe, drammaturgia e regia di Matteo Tarasco. Mettere in scena Eneide oggi, significa sfidare, sulle assi del palcoscenico, l’essenza più profonda del proprio essere, significa cercare di rimettere il mondo in sesto come novelli Amleto, con l’arma tagliente del Teatro.
Una fulgida oscurità ammanta l’epopea della guerra di Troia: oscure sono le trame della storia, fulgido il mito. Si potrebbe raccontare la storia dell’uomo nei secoli, attraverso le differenti culture dominanti in Occidente, come il perenne conflitto tra due istanze contrapposte: tradurre in immagini fantastiche la realtà, o, al contrario, tradurre in realtà la fantasia. In questo percorso d’individuazione, il Teatro è stato sempre strumento principe, luogo di scoperta e contenitore di racconti di miti, specchio dell’essere umano. L’originale allestimento di Matteo Tarasco è una sfida lanciata agli spettatori: una sfida a valicare il confine dello specchio, una sfida a spogliarsi della maschera per offrirsi nudi al cospetto di Verità.
Con Teatri di Pietra lo spettacolo ridisegna, ancora oggi, una proposta artistica e culturale, che trae linfa dall'unicità di paesaggio e storia, e nelle architetture antiche ritrova la sua essenza. Merito della consolidata kermesse è la creazione di una “rete” non solo di luoghi, ma anche e soprattutto di persone, enti, istituti, organismi – pubblici e privati - accomunati dalla stessa finalità di promozione e valorizzazione delle risorse culturali, condividendo ambiti fondamentali come bene comune, crescita sostenibile e cittadinanza consapevole.
“Un ringraziamento particolare – conclude Gatti - per la realizzazione di questa nuova edizione va alle imprese, alle compagnie, agli artisti e a tutte le professionalità coinvolte che, con la loro adesione al progetto, offrono la migliore e più efficace risposta alla prospettiva di crescita e sviluppo, di cui oggi più che mai il Paese necessita”.




Teatri di Pietra in Campania 2014
Santa Maria Capua Vetere, 20 luglio > 5 agosto 2014
inizio delle rappresentazioni ore 21.30

Santa Maria Capua Vetere, Anfiteatro Campano - Piazza I Ottobre

Info e prenotazioni al numero verde 800024060
Ingresso euro 12 (intero), euro 10 (ridotto)
biglietterie presso il siti archeologico e prevendite abituali

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