sabato 3 settembre 2011

Lavoratori del teatro, danza, musica... cittadini di serie B


Una circolare dello scorso 5 agosto l’Inps ha cancellato la possibilità a tutti gli artisti di ricevere l’indennità di disoccupazione. E questo non certo ai tanti artisti precari che lavorano con partita iva o ritenuta d’acconto che questa opportunità non l’hanno mai avuta. L’Inps ha cancellato la disoccupazione agli artisti anche se questi ultimi avevano contratti come dipendenti. L’ha cancellata anche se i loro datori di lavoro hanno regolarmente versato la quota all’Inps per tale indennità.

Insomma per lo Stato italiano gli artisti hanno tutti gli obblighi ma non gli stessi diritti degli altri lavoratori. Questo grazie a una legge del 1935  e a un regolamento del 1924.
In allegato i link della circolare e l’allegato di tale circolare nel quale sono elencate tutte le categorie di artisti che non potranno più ricevere l’indennità di disoccupazione.

per sottoscrivere la petizione contro questo provvedimento clicca
sul seguente link:

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